Changpeng “CZ” Zhao, fondatore di Binance, si trova attualmente al centro di una serie di questioni legali, anche se ha già riconosciuto la sua colpevolezza riguardo alle violazioni delle norme antiriciclaggio degli Stati Uniti nell’ambito di un accordo con il Dipartimento di Giustizia. La sentenza per questo caso è prevista per febbraio 2024. Al momento, Zhao è impegnato nella contestazione del governo, il quale cerca di impedirgli il ritorno negli Emirati Arabi Uniti (EAU) insieme alla sua famiglia mentre è in attesa della condanna. La prospettiva di una pena più lunga appare in contrasto con le opinioni esperte nel campo legale. Secondo l’analisi di John Reed Stark, ex funzionario della Securities and Exchange Commission, le Sentencing Guidelines statunitensi suggeriscono una possibile condanna da 12 a 18 mesi in un carcere di minima sicurezza per Zhao. Nonostante ciò, il suo team legale sembra intenzionato a cercare alternative, potenzialmente evitando il carcere o proponendo una combinazione di pena detentiva, detenzione domiciliare e libertà vigilata. La sentenza imminente di febbraio 2024 aggiunge un elemento di incertezza a questo contesto legale in evoluzione.

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