La compagnia di telecomunicazioni Vodafone, con sede nel Regno Unito, ha l’intenzione di incorporare la tecnologia blockchain all’interno delle sue schede SIM, sia per i servizi mobili che fissi. Per perseguire questo obiettivo ambizioso, Vodafone Idea Ltd., una controllata operante in India in cui Vodafone Group possiede una quota del 45%, si impegnerà a ottenere finanziamenti per circa 3 miliardi di dollari nei prossimi due anni, di cui 1,8 miliardi saranno sotto forma di prestiti. Secondo le previsioni di Palmer, entro il 2030 ci saranno circa otto miliardi di smartphone in circolazione e i crypto-wallet saranno adottati da 5,6 miliardi di individui, rappresentando quasi il 70% della popolazione mondiale. Questa non è la prima volta che si tenta di unire la tecnologia delle schede SIM e la blockchain. Già nel 2019, la start-up statunitense VaultTel aveva annunciato piani simili per sviluppare un crypto-wallet fisico da integrare direttamente nello slot SIM degli smartphone.

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